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Archivio Dicembre 2005

un non buon anno a…

30 Dicembre 2005 1 commento


Il Cappellaio Matto trascorreva le sue giornate festeggiando il buon non compleanno. Ma lui viveva nel paese delle meraviglie.
Noi viviamo in un mondo che sarebbe meraviglioso, non fosse per tanti loschi figuri che lo rendono quasi un inferno.

Si impone quindi di augurare un “non buon anno” a :

George W Bush, finchè non ci spiegherà come mai il NORAD ha consentito il volo degli aerei dirottati fino alle torri e fino al pentagono , quando sono trascorse ore fra il primo impatto e l’ultimo

Silvio Berlusconi, finchè non ci spiegherà perchè la riforma della Giustizia è l’esatta copia del piano operativo della Loggia P2 di Licio Gelli

Umberto Bossi, finchè non ci spiegherà perchè ai tempi di “mani pulite” proponeva il cappio per i corrotti e lui ha ricevuto una condanna per aver ricevuto una tangente dalla Enimont

Ai partiti del Centro Sinistra, perchè quando si è trattato di votare per bloccare come non costituzionali numerosi provvedimenti del governo , hanno disertato l’aula, consentendo ai partiti di destra di far passare le loro leggi e leggine

Al Santo Padre , finchè non ci spiega come combacino la parola di Cristo, che sostiene di propognare, con la sua opposizione all’uso dei contraccettivi, ben sapendo che in Africa la diffusione del AIDS avviene tramite i rapporti sessuali

Agli Integralisti Islamici, perchè il primo a non essere integralista , ma evolutivo è proprio Dio

Al Cardinal Ruini, finchè non ci spiega come è possibile che la vita inizi dall’ebrione , però la Chiesa rifiuta il battesimo ai feti morti prima del parto

Agli evasori fiscali, perchè se solo pagassero le tasse , in questo paese non sarebbe necessaria una manovra economica annuale

A Maurizio Costanzo e a Bruno Vespa, perchè c’è un limite a tutto nella vita

Ai giornalisti , finchè non ci spiegheranno come mai non riportano le notizie, tutte le notizie e solo le notizie, ma si prestano a fare da amplificatori agli uomini di potere

Ai dittatori e a quanti negano i diritti umani, perchè mi fanno immensamente schifo

Rircodo che da bambino mi regalavano le fiabe incise su dischi a 45 giri e tutte iniziavano con ” a mille ce n’è…”
Infatti il mondo pullula di persone che non meritano il non buon anno, pertanto , per semplificare , mi auguro e vi auguro che la gente smetta di seguire i programmi TV come “porta a porta” , “ballarò” , tutti i telegiornali, tutti i programmi di informazione, la smetta di comprare i giornali e si inizi a cercare l’informazione laddove è libera, nei blog, nella rete, nelle newsletter.
Mi auguro e vi auguro, cari malvagi, che la gente inizi a chiedersi il perchè delle cose, il chi ne trae giovamento, il come avvengono e per causa di cosa.
Mi auguro e vi auguro che la vostra parola entri in risonanza e diventi rumore.

Alziamo il segnale, abbassiamo il rumore

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dopo tutto

28 Dicembre 2005 2 commenti


Dopo tutto. E’ una constatazione amichevole di disastro, una presa visione del danno, forse solo uno sguardo quattro spanne sopra la propria testa.
Dopo tutto è un mondo che non è bello, che mostra il suo volto peggiore, che confonde le acque e impedisce di capire.
Dopo tutto è un fantasma tanto amato.
Questa è : “dopo tutto”

Dopo tutto
Ci vuole poco per buttarmi giù
Per lasciarmi andare , succube dei ricordi
Dopo tutto
È facile lasciare la via e perdersi nel labirinto degli sbagli
Semplice coincidenza di eventi male interpretati
Dopo tutto
Quello che è fatto è fatto
E quel che resta è pianto, che non è quello di un bambino
Dopo tutto
Questa stanchezza di vivere è come una dolce malinconia
Che passo dopo passo mi accompagna
Dopo tutto
i ricordi sono come fantasmi
Che mi danzano intorno , che siedono con me a bere una birra
Dopo tutto
Questo tutto che è stato un niente
Non mi rimane che continuare il cammino, mani in tasca, verso la nebbia

Il quadro che segue è di Lia Tejera e si intitola “camino cortado”

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collera

23 Dicembre 2005 1 commento


Incidenti: 3 Morti In Scontro Tra Auto Su Statale Potenza-Melfi
ADN Kronos – 4 minuti fa
Camorra: Caserta- 20 Arresti Nell’Agro Aversano, Una Persona Ricercata
ADN Kronos – 13 minuti fa
Arrestati rapinatori di tassisti
ANSA – 23 minuti fa
Roma: Rapine a Taxi, Carabinieri Tivoli Arrestano Due Persone
ADN Kronos – 1 ora, 12 minuti fa
Arrestati Autori Di Sette Rapine Di Taxi A Roma
AGI – 1 ora, 38 minuti fa
Palermo: Rapina Al Banco Di Sicilia, Bottino 28 Mila Euro
ADN Kronos – Gio 22 Dic
Criminalita’: Muore d’Infarto Dopo Una Rapina Nel Napoletano
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Immigrati: Ponte Aereo Lampedusa-Crotone, 210 i Profughi Sbarcati
ADN Kronos – Gio 22 Dic
Napoli: Sequestrati 3 Quintali Di Botti Nascosti In Una Cuccia Dei Cani
ADN Kronos – Gio 22 Dic
Treviso: Domani Autopsia Su Cadavere Donna Trovato Vicino Ad Area Commerciale
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Firenze: Donna Uccisa In Supermercato, Un Uomo Iscritto Nel Registro Degli Indagati
ADN Kronos – Gio 22 Dic
Antonveneta, Procura dissequestra azioni Bpi
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Torino: Paura In Via Gottardo Per Gru Pericolante
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Pedofilia, arrestato 25enne per abusi su bambino
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Pedofilia: Caso Messina- Calderoli, Androsospensione Per Colpevole
ADN Kronos – Gio 22 Dic

Questa è : “collera”

L?amore è come un volo sopra le cime dei monti
È come scivolare le valli scavate dai fiumi
È seguire il profilo morbido delle nuvole

E c?è modo di perderlo
E c?è modo di tradirlo

Gli occhi blu dei bambini
Le mani tese di chi ha fame
Il suono degli spari

Collera, dura, nella luce
Collera , forte, sotto questo cielo

Non so dove andiamo
Il mio amore si stringe in una abbraccio
Siamo così soli

La libertà è ingannata,
il senso della vita è stravolto

lasciamo che il pensiero si scateni
lasciamo che superi i muri
lasciamo che consideri le menzogne

piove, è sangue
piove, sono lacrime dal cielo

beati gli umili perché è loro il regno dei cielo
ricordiamolo proprio oggi
ricordiamolo perché il regno dei cieli è qui

collera, dura delle vittime
collera , forte, sotto questo cielo

il quadro che segue è di di Edward Munch e si intitola “sera sulla via Karl Johan”

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L’orizzonte

19 Dicembre 2005 1 commento


Qual’è il nostro orizzonte? esiste? siamo consci dei limiti , li cerchiamo oppure restiamo fermi, immobili, piantati come pietre?
Siamo bolle d’aria che rimbalzano e non si fondono mai l’un l’altra, oppure esiste il modo per essere veramente di due , uno?
Questa è “l’orizzonte”

Mani guantate
Corpo sinuoso
Legami e legacci
Sole che brucia dentro lo stomaco
Costrizione e sensualità
Non so chi sei
Non so cosa voglio
Possesso e appartenenza
Sei mia
O forse sono io che ti appartengo?
Pensavo di conoscerti bene
Ma forse non c?è orizzonte nel tuo mondo
Indifesa eppure forte nella tua fragilità
Corpo che parla
Sensualità che si fa poesia
Amore che si fa possesso
Ma come si può possedere la più delicata delle farfalle?

Il quadro che segue è di Edward Munch e si intitola “pubertà”
La cosa inquietante e profonda di questa opera è l’ombra che esce dal corpo della ragazza e va verso il muro

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il taglio

15 Dicembre 2005 1 commento


Il luogo è una specie di caverna di plastica metallo e luce. Il motivo non è dato sapersi. L’aria è invasa dal suono e dalla luce pulsante. La folla appare e scompare nel buio, consapevole di essere parte di quella energia.
Questa è “il taglio”

Battito di batteria
Urlo
Giro ossessivo di basso
Luce pulsante
Corpo compresso
Corpo espanso
Forme plastiche
Abbracci sensuali
Battito di batteria
È come uno scontro
E come il taglio di un coltello
È semplicemente guardare i tuoi occhi
Battito di batteria
Stridore di metallo
Trucco che cola dagli occhi
Pallore e colore
Corpo nudo
Corpo costretto
Minima espressività
Vita o apparenza
Battito di batteria
E? come un duro colpo allo stomaco
È come uno scoppio di luce
È semplicemente guardare i tuoi occhi

Il quadro che segue è di Antonella Di martino e si intitola “volo”

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La torre di babele

14 Dicembre 2005 Commenti chiusi


Chi è stato nel deserto ha provato l’emozione profonda di assistere alla comparsa delle stelle ed è stato sedotto dallo spettacolo della notte, del silenzio e del loro splendore.
In questa storia una umanità sconosciuta e misteriosa ha deciso di giungere a toccare quella coperta immensa trapuntata di diamanti che si chiama cielo.
Questa è “la torre di babele”

Suono pulsante e metallico
Luci e fumo
Battito ipnotico
Cresce e sale al cielo
C?è gente che trascina dei pesi
C?è gente che sale lungo tortuose scale
Spingendosi in alto
Innalzando pareti
Seguendo una spirale infinita
Non c?è errore
L?uomo nutre questa torre
E la torre nutre l?uomo
Che si è fatta casa
Che si è fatta vita
Che si è fatta Signora
Vortice di note
Ripetizione di suoni
Battito feroce
Mattone dopo mattone
Mattone dopo mattone
Mattone dopo mattone
Fino al cielo
Fino alle stelle
Fino a Dio

Il quadro che segue si intitola “la grande torre di babele” ed è di Peter Bruegel il vecchio, un pittore belga vissuto nel sedicesimo secolo a Bruxelles

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Composizione x di Wassily Kandinskij

13 Dicembre 2005 1 commento


Io ho un metodo particolare per ammirare i quadri (farei meglio dire le stampe dei quadri) di Kandinskij : Guardo ogni singolo colore, con il tempo necessario affinché la percezione si traduca in sensazione psicologica, astraendomi dalla visione di insieme
Ogni frammento, comunque preso, piccolo o grande che sia, ha una sua valenza estetica affidata solo alla capacità del colore di sollecitare una sensazione interiore.
Dopo un pò ogni piccolo dettaglio dell’opera assume vita propria e suscita emozioni
Nelle opere di Kandinsij, per usare una espressione di Paul Klee, «l?arte non rappresenta il visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è».
L’opera che ho allegato è “Composizione X”
La decima è l?ultima grande composizione realizzata dall’artista.
E’ un quadro cardine, attorno al quale l’opera del pittore cambia, il suo astrattismo tende a volgersi ad una nuova dimensione biomorfica molto diversa dalla dimensione meccanica del precedente periodo.
Le figure che imprigiona sulla tela sembrano ora micro-organismi galleggianti in una specie di liquido amniotico.
Le forme prendono un aspetto organico: ricordano bolle di aria, tentacoli, involucri epidermici.
Il mondo che ci presenta è il nostro mondo, ma visto con una magnitudo tale da trasformarsi in alieno
In fondo, se si osservano i minerali con un microscopio elettronico, l’immagine che si ricava non è forse tanto aliena quanto il mondo rappresentato da Kandinskij?

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Radio Libertà

12 Dicembre 2005 Commenti chiusi


Quando ho bisogno di sentire qualcosa di piacevole per rilassarmi, per nascondermi sotto terra e sentirne il confortevole calduccio, io ascolto Radio Libertà, che mi passa le canzoni che preferisco, legge le notizie che mi fa piacere sentire e soprattutto contiene tutti gli spot che mi fanno acquistare bene. A volte bisognerebbe proprio scegliere quel che si ascolta.
Questa è “Radio Libertà”

È tempo di celebrare
La fine di quello che non è iniziato
E la ragione si nutre del silenzio
Dammi un motivo
Spiegami cosa cerchi
È facile dire tutto quando il tutto è nulla
Donna magica e uomo fatale
Vanno avanti , mano nella mano
Radio Libertà
Buon tempo, buon suono, che colpisce tutti
Crediamo e viaggiamo
Spendiamo e consumiamo
Donna magica e uomo fatale
Dammi tutti i paesi del mondo
Dove possa vendere ,
Marketing e poesia
Donna magica e uomo fatale
Radio libertà
Vola sulle onde
Canta e piange lacrime di coccodrillo
È facile la compassione
Presentata con lo sponsor all?ora di pranzo
Dopo un balletto e prima del messaggio del santo Padre
Ma ancora pensiamo di essere liberi
Pensiamo di essere unici quando siamo un insieme
Donna magica e uomo fatale
Radio libertà

Il quadro che segue è di Reneè Magritte e si intitola “bataille de l’Argone”

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Hoppípolla (Jumpin’ puddles )

9 Dicembre 2005 2 commenti


Hoppipolla è una canzone della band islandese dei Sigur Ros.
La musica, la voce e il testo ricordano quei momenti in cui si attraversa una illogica allegria e si perde il controllo di noi stessi per essere parte della natura. Questo è il testo tradotto da una versione inglese dell’originale islandese di Hoppipolla

sorridendo
girando su se stessi
tendosi per mano
il mondo intero in una macchia
ma tu ci sei stabile

bagnato
completamente inzzupato
senza stivali di gomma
correndo in noi stessi
vogliamo uscire da una conchiglia

vento
e il profumo dei tuoi capelli
lo annuso più veloce che posso
col mio naso

saltando nelle pozzanghere
completamente inzuppato
bagnato
senza stivali

e mi viene sangue dal naso
ma io sono sempre preparato
(Hopelandic)

e mi viene sangue dal naso
ma io sono sempre preparato
(Hopelandic)

L’immagine che segue è un’opera digitale di Gaetano Barba che si intilola : “atmosphere”

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Guidando alle prime luci dell?alba

7 Dicembre 2005 2 commenti


L’uomo sta guidando la sua auto alle prime luci dell’alba. Sorpreso si scopre a pensare come ciò che lo circonda non è fatto solo di un davante e di un dietro, ma di un intorno , di un sopra e di un sotto.
Questa è : “Guidando alle prime luci dell?alba”

Nubi spesse , vapori sospesi
Pietre immense e fuochi lontani
Fuori, l?aria fredda attende il sorgere del sole
In me qualcosa cambia lo sento nella mente e nel cuore
E mi sembra di morire, lentamente
mentre tutta la vita sembra risorgere.
Guido seguendo la strada
rapito dalle creste aspre dei monti
Inerme osservo il profilo di un uccello che si immerge nella luna
Mentre tutto intorno le ombre sembrano circondarmi
Imprigionandomi ad osservare questa magnificenza
E vinto mi sottometto alle sensazioni
Fino a che il sole giunge a infiammare le cime
Avviando il destino del giorno

Il quadro che segue è di Dipesh Parmar e si intitola ” a dream before daylight”

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