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Archivio Febbraio 2007

l’estasi di Teresa

27 Febbraio 2007 Commenti chiusi

L’estasi di Santa Teresa è la scultura che più di ogni altra esprime la sensualità. Bernini traduce il carattere visionario e sacro del motivo nell’evidenza di una passionalità ” reale”, giocando con i corpi che quasi sospesi nell’aria e nella luce sembrano fluttuare emergendo dalla penombra, in un’interpretazione dell’estasi come di un turbamento che sconvolge lo spirito e la carne insieme.
La lancia che l’angelo sostiene disegna una traiettoria che non punta al cuore della Santa, ma ben più in basso. Il gruppo scultoreo ha una plasticità tale da rappresentare in modo deciso la violenza del turbamento subito dalla Santa.
L’intera veste, fatta di onde leggere sembra sottintendere a emozioni profonde che partono dal corpo e superano lo spazio fisico per trascendere allo spirituale.
Il viso non è quello di una donna di mezza età quanto quello sensuale e perfetto di una giovane. L’espressione rivela la profondità emotiva ed erotica dell’opera.
Il gruppo scultoreo con Santa Teresa d’Avila e l’angelo che le trafigge il cuore con un dardo sono illuminati da una luce che spiove così dall’alto, come guidata dai raggi metallici dorati sullo sfondo. L’intero complesso sembra così una sorta di palco teatrale, e il paragone con il mondo scenico è esplicitato da Bernini nei rilievi delle pareti laterali, con i personaggi della famiglia Cornaro che assistono alla scena da due palchetti.
L’immagine iconografica di riferimento è il resoconto che la stessa Santa fece del suo “rapimento celeste” : “Un giorno mi apparve un angelo bello oltre ogni misura. Vidi nella sua mano una lunga lancia alla cui estremità sembrava esserci una punta di fuoco. Questa parve colpirmi più volte nel cuore, tanto da penetrare dentro di me. II dolore era così reale che gemetti più volte ad alta voce, però era tanto dolce che non potevo desiderare di esserne liberata. Nessuna gioia terrena può dare un simile appagamento. Quando l’angelo estrasse la sua lancia, rimasi con un grande amore per Dio”.
Il resoconto è raffigurato quasi alla lettera da Bernini nella sua composizione marmorea, con il corpo completamente esamine e abbandonato della santa, il suo volto dolcissimo con gli occhi socchiusi rivolti al cielo e le labbra che si aprono per emettere un gemito, mentre un cherubino dall?aspetto di fanciullo giocoso, con in mano un dardo che fa pensare a Cupido, scosta le vesti della santa per colpirla nel cuore.
L’esperienza dell’estasi mistica vista nei termini della pulsione erotica che porta alla sublimazione della sensualità, in onde di godimento spirituale, ha condotto la critica a sottolineare in quest?opera di Bernini la bellezza sensuale ed ambigua dei protagonisti, avvalorando così la possibilità di una sua lettura in termini psicanalitici.

L’immagine che segue rappresenta il calco originale della raffigurazione di Teresa nell’opera di Bernini.
La dolcezza e la sensualità di questo viso sono a mio modo di vedere commoventi

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I want a new drug – il nuovo fascismo parte III

26 Febbraio 2007 Commenti chiusi

Come si può leggere il massimo organismo di controllo statunitense sulla produzione e autorizzazione al consumo di farmaci e alimenti ha autorizzato la messa in produzione e commercio di una nuova ANFETAMINA, tutta dedicata ai bambini.
In compenso la Food and Drugs Administration invita alla cautela nell’uso di tutti i farmaci dedicati alla terapia dell’ADD.
Come dire, drogate i vostri figli ma… cum judicio

(ANSA)-WASHINGTON, 26 FEB – Negli Usa arriva un nuovo farmaco per il trattamento del disturbo del deficit dell’attenzione (ADD), la malattia che colpisce i bambini. Nonostante il ritrovato sia della famiglia delle anfetamine come i medicinali gia’ in circolazione, i suoi effetti da droga del piacere sarebbero di intensita’ minore. La Fda ha dato l’ok alla nuova sostanza negli stessi giorni in cui inviava un invito alla cautela all’uso di tutti i prodotti per la terapia dell’ADD per i rischi associati al loro consumo.

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insonnia

26 Febbraio 2007 Commenti chiusi


Talvolta capita. Il sonno gioca a rimpiattino con i pensieri e finisce che non ci sia da fare altro che abbandonarsi nel gioco illogico dell’insonnia.

è tardi, notte
sono stanco
mi sento come se il mondo
fosse sotto sopra
così aspetto il sonno
coricato a letto
solo con i miei pensieri
incapace di sgombrare la mente
da un mare di ipotesi
così accendo la radio
così bevo un goccio
guardo fuori
nessuno passa a quest’ora
lascio me stesso coricato ancora
in questo letto di ortiche
e provo a volare lontano
seguendo la traccia di una melodia
nuotando come solo i delfini sanno fare
mani nelle mani
in piedi e poi seduto
sotto sopra
finchè la notte svanisce nell’alba
in un mare di luce
rossa

Il quadro che segue è di Massimo Zilioli e si intitola “pirilli spiraliformi”

“I miei (miei?) personaggi fantastici del “mondo di BHO” vogliono essere un viaggio introspettivo, tra le balene bianche della mia mente (mia?). Un viaggio che ho voluto intraprendere con un carico di poesia, ironia e latinorum di ricordo manzoniano. Buon viaggio anche a voi.” – Massimo D. Zilioli

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il nuovo fascismo – parte seconda

24 Febbraio 2007 Commenti chiusi


Facciamo un esempio. Prendiamo un medico chirurgo, supponiamo sia amico personale di un noto politico che mi impongo di mai menzionare. Supponiamo anche che durante un parto una bambina sua paziente, nasca celebrolesa.
Infine constatiamo come il nostro cancelli ogni traccia del partogramma.
Le supposizioni divengono realtà tanto che La Cassazione lo condanna in via definitiva a 3 anni di reclusione.
Questa persona esiste e si chiama Antonio Tomassini.
Dal 2001 è seduto al Parlamento e non è un Onorevole qualsiasi : è il Responsabile per la Sanità di Forza Italia ed è stato Presidente della Commissione Sanità del Senato. (Fonte : Peter Gomez e Marco Travaglio – Onorevoli Wanted – Editori Riuniti )

L’immagine che segue è il celeberrimo “il sonno della ragione genera mostri” di Goya. Questo capolavoro appartiene ad una serie di opere, note come “capricci” nelle quali il grande pittore spagnolo espresse una ferma condanna all’oppressione del potere, alla superstizione e a ogni forma di sopraffazione, in toni di volta in volta beffardi, satirici o grotteschi, quasi al pari degli Zanni medievali, dando vita a immagini di potente suggestione.

Non lasciamo che nostro sonno continui ancora troppo a lungo

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il nuovo fascismo

22 Febbraio 2007 1 commento

Il testo che segue è di Beppe Grillo. Invito tutti a leggere, verso la fine del testo una frase di Giorgio Napolitano.

D?Alema aveva avvertito tutti. Se non passava la missione in Afghanistan il Governo non c?era più. Erano mesi che in Senato aspettavano un?occasione del genere. La micromaggioranza è stata battuta. D?Alema porta sfiga. Se ne stanno accorgendo anche i forzadiessini impegnati a fare inceneritori, parcheggi e megadiscariche.
La politica filo Bush non era nel programma dell?Unione. Neppure Vicenzalibanokabul. Che questo Governo debba cadere per aver voluto compiacere il maggior alleato dello psiconano, l?artefice di una guerra ingiustificabile in Iraq, è una presa in giro. Morire per Danzica e cadere per Kabul. L?Afghanistan sarà importante, ma nell?agenda dei problemi del Paese viene al millesimo posto. Provate, cari dipendenti, a chiederlo in un bar o al mercato. Il dipendente presidente Napolitano ha dichiarato appena dopo la manifestazione di 200.000 persone a Vicenza che: ?Le manifestazioni di piazza sono legittime, ma è fuorviante farne il sale della democrazia.? Complimenti per il tempismo ungherese.
Avrei capito un Governo battuto sulla riforma elettorale per riconsegnare ai cittadini la possibilità di scegliere il candidato. O strabattuto su una legge per il conflitto di interessi. O frantumato per l?eliminazione delle leggi ad personam. In tutti questi casi avrebbe avuto la mia ammirazione.
Per Kabul no. Bastava chiedere a Gino Strada per sapere perchè.
Viva Bush, Lenin e Mao Tse Tung!

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un tutto intorno

22 Febbraio 2007 Commenti chiusi


Viviamo in tempi di menzogna, tempi di mentecatti. Non sappiamo dove sia la libertà, non crediamo in alcun ideale.
In tempi di nuovo fascismo, la soluzione è un tutto intorno

Chiudi gli occhi
Immagina
respira l’aria tutto intorno
poi apri gli occhi
e stupisciti della bellezza che vedi
non analizzare
non oggettivare
non seguire le strade della conformità
così questo momento
sarà vasto
come orizzonte
sarà profondo
come il mare
sarà sviluppato
in un davanti, un dietro, un sopra, un sotto
un tutto intorno

L’immagine che segue è di Mauro Saviola

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Così il Senatore Palpatine divenne Imperatore

16 Febbraio 2007 1 commento


Penso lo abbiate visto tutti, dico visto il Senatore Palpatine, il gentile, delicato, premuroso, rassicurante politico che per ..il bene della Repubblica.. accettò poteri e incarichi sempre più importanti, sino ad auto proclamarsi Imperatore della Galassia.
Parlo della saga di Guerre Stellari. Parlo della sentenza terribile che viene pronunciata: “e così la democrazia muore sommersa da scroscianti applausi”
Gli stessi ricevuti ieri da Giuliano Amato , quanto ha auspicato la non critica nei confronti delle forze dell’ordine.
Applausi. Come quelli che commemorano il minuto di raccoglimento per un caduto, come se la morte fosse cosa gloriosa da esaltare.
In un Paese dove le BR compaiono sempre quando è necessario per impedire un cambiamento , sia esso il “compromesso storico” di Berlinguer e Moro, sia una protesta contro una decisione scellarata come quelle di raddoppiare le dimensioni di una base militare straniera sul nostro territorio.
In questo Paese sta sorgendo un nuovo fascismo, che non è violento, ma manipolatorio. Un fascismo che cancella la conoscenza, che nega il diritto e che modifica la storia.

Il testo che segue è di Gore Vidal ed è stato pubblicato nel blog di Beppe Grillo

?Caro Beppe,
l?umanità ? e con essa il mondo intero ? è a un bivio. Dobbiamo cominciare ad agire ora, perché se non cambiamo rotta vi sono buone probabilità che non ci sarà un mondo di cui preoccuparci tra dieci o quindici anni. E noi saremo morti, o moribondi. E la cosa più triste è che questo non accadrebbe a causa di un destino ineluttabile, ma per semplice mancanza di volontà politica…
Vi è bisogno di un impulso primitivo, di uno spirito di sopravvivenza, di cui non vi è traccia oggi. Nel 1957 scrissi una commedia intitolata: ‘Visit to a Small Planet’, e tutti rimasero sconvolti. Al tempo il pianeta era ancora considerato una fonte di eterna ricchezza, e tutt?altro che piccolo. Ovviamente oggi sappiamo che non è così. Recentemente ho avuto una conversazione con Gorbaciov, che mi ha chiesto: ?Sai qual è il liquido più importante della terra?? “La vodka??, ho risposto. ?Il petrolio?? ?No, l?acqua?, mi ha detto. Ed è vero. Anche l?acqua è una risorsa limitata. Ma l?umanità si è sempre crogiolata nelle sue illusioni di eternità…
L?umanità ? e l?Occidente in particolare ? deve cambiare radicalmente il proprio stile di vita se non vuole estinguersi. E un cambio di rotta deve venire prima di tutto dagli Stati Uniti, i primi consumatori e inquinatori al mondo. Il problema è convincere il nostro governo, o meglio il governo ombra che lo controlla, che risponde solo alle leggi di un capitalismo delirante. Che, in parole povere, consistono nel creare prodotti di cui non abbiamo bisogno e trovare il modo di venderceli, incuranti delle conseguenze. Per di più, il capitalismo non può sopravvivere che nell?assenza di leggi. Non obbedisce a nessuna legge eccetto quelle fittizie che il sistema stesso ha creato, come la ‘domanda e l?offerta’. È per questo che non possiamo aspettarci nessun cambiamento dall?alto, se non sotto il peso di una spinta popolare. È paradossale che molti governi, come quello degli Stati Uniti, si sentano legittimati a immischiarsi nella nostra libertà riproduttiva ma non spendano una parola sull?elettricità che consumiamo. È per questo che il cambiamento deve iniziare dal basso.
Quest?anno comincerò ad alimentare la mia casa, in California, esclusivamente a energia solare. Ma non vedo come lo possa fare il cittadino medio. È ancora molto costoso, almeno negli Stati Uniti. È per questo che l?azione individuale ? per quanto importante ? deve avere come obiettivo un cambiamento istituzionale. E oggi la nostra causa è sostenuta da una serie di strumenti potenti e innovativi, come Internet…
E dobbiamo andare ancora più in là nel riorganizzare le nostre vite. Ed è questa la parte difficile: rinunciare a quello che ci procura piacere non ha mai fatto parte della nostra natura. Pensate ai milioni di fumatori nel mondo. Io ho recentemente perso un carissimo amico che ha continuato a fumare fino al giorno della sua morte, nonostante sapesse che il fumo lo stava uccidendo…
La gente ? anche gli americani ? comincia a svegliarsi. Vi è un crescente sentimento rivoluzionario nell?aria. I governi cominciano a svegliarsi: guardo con ammirazione a quello che sta facendo Hugo Chavez, per esempio. È un?ispirazione per il mondo intero, a differenza degli Stati Uniti, che non sono un?ispirazione per nessuno, tranne per potenziali dittatori. Anche i nostri politici sanno molto bene quello che sta accadendo nel mondo, ma sono pagati per stare in silenzio. Questo non toglie che un giorno possano ribellarsi ai loro padroni. Ma vi avverto: il processo di cambiamento sarà anche un processo violento. Le élites ? le corporation ? non rinunceranno facilmente ai loro privilegi. Comunque, voi iniziate la rivoluzione e io sarò felice di essere il vostro Trotsky?.
Gore Vidal.

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la torre

15 Febbraio 2007 1 commento


“Oggi essere comprensibili equivale ad essere scoperti” ebbe a dire uno che probabilemte nella sua vita ha detto proprio tutto, Oscar Wilde.
Il problema è che spesso i suoi aforismi calzano a pennello con la nostra esperienza.
La corsa verso il cielo della conoscienza ha portato a isolare la verità e ad amplificare la menzogna su cui si base il nuovo fascismo che stiamo vivendo.
Questa è “la torre”

battito di tamburo
sequenze ritmiche,
alla base c’è la fatica,
alla base c’è la bestialità
che bussa alla porta del sapere.
Nella torre c’è il sapere,
nella torre c’è la parte nera di noi
nascosta nello sporco, come una depravazione
nulla che si possa comprendere usando i sensi
Fortunato colui che sa di essere
che conosce la strada
senza fraitendimenti
e che può far crescere la pianta del sapere.
Beato l’uomo che nutre la torre,
così che la torre nutra l’uomo.
sirene ossessive
sequenze melodiche distorte,
mattone dopo mattone
dopo mattone , dopo mattone,
mai fallirà questo motore
sempre più in alto salirà
questa torre
che nasconde l’orizzonte
che nasconde solo cielo

L’opera che segue è uno dei “mostri” di Lorenzo Aleissandri

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inno al sole – canto cheyenne

11 Febbraio 2007 4 commenti


Inno al sole

il sole è padre di mio padre
egli mi ha dato tutte le canzoni
egli mi ha dato tutto gli strumenti sacri
egli mi ha dato la casa dove vivo
che dolcemente dondola
al soffio del vento notturno
egli mi ha dato
tutto ciò che possiedo sulla terra

L’immagine che segue è di Allan Herriot e si intitola “Assiniboin Warrior”

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la più forte vertigine

4 Febbraio 2007 1 commento


Gli amori come vengono , vanno. Senza complicare troppo il pane, il più di tutto ciò sono parole. Liberi come eravamo, prigionieri come siamo stati, viviamo momenti che lasciano sempre e solo rimpianti.
Questa è “la più forte vertigine”

ah
guardo la tv
trasmettono sport
sei andata via
sento ancora il tuo profumo
io non sapevo dirti che
pensare a te mi da i brividi
ma ormai sei lontana
e l’amore mi ha ucciso
qui
non so più chi sono io
non riesco a sciogliermi
e per questo io son qui e tu lontana chilometri
ma non ci penso più
l’amore mi ha ucciso
cosa voglio ancora sperare
la più forte vertigine
è guardare dentro se stessi

L’opera che segue è di Mauro Seviola

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