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sentimento terso

9 Luglio 2011

Quando scoppiò il “caso Mondadori” lavoravo ancora in ditta Olivetti e si era in piena “prima repubblica” o era del pentapartito. Molti, tutti forse hanno dimenticato cosa fosse il pentapartito: un gruppo di potere radicato dal 1977, ovvero da quando le Brigate Rosse rapirono e assassinarono Aldo Moro, ponendo fine alla stagione del dialogo con il PCI, stagione che doveva portare all’ingresso del partito di Berlinguer nell’area di governo. Il pentapartito fu l’espressione di quanto più anti comunista e anti liberista potesse esistere in Italia, generando una cricca di potere xhe tutti sperarono morisse con tangentopoli. Poi un figlio minore del pentapartito promise un milione di posti di lavoro e ciò che mosì fu l’Italia che si opponeva a Tangentopoli…

Chi operò la manovra nota come Lodo Mondadori era integrato alla perfezione nella mentalità del pentapartito e di tangentopoli. Era associato ad una loggia che si proponeva di sovvertire le libere istituzioni con il controllo dell’informazione, della TV e della cultura.

La sentenza conferma ciò che era saldo nei cuori e  dona un pò di un sentimento terso a chi come me aveva visto in quella stagione fra il 1971  e il 1977 il sorgere di un alba di un giorno migliore che poi non venne

Dobbiamo riflettere non tanto sul fatto che chi ci governa sia condannato come truffatore, quando sul fatto che dal 1945 a oggi condanne simili si sono ripetute e noi con regolare e disarmante leggerezza continuiamo a credere in un mister nessuno che ci vende un milione di bolle di saponegioco magico di Lucia Merli

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